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La velocità variabile permette l’avviamento “morbido” del motore e conseguentemente la corrente di avviamento è limitata al valore nominale anzichè le 6-8 volte normalmente richiesta dai compressori tradizionali, con conseguente contenimento delle dimensioni dei cavi e con potenze di alimentazione anche deboli. Pertanto la potenza elettrica impegnata con la Società elettrica può essere più bassa. Inoltre, mancando le punte di partenza e le conseguenti sfasature della rete elettrica, si eliminano i rischi di penalità da parte della società fornitrice. Anche la pressione rimane pressochè costante eliminando così perdite di pressione dovute ai regolatori.
L'accoppiamento DIRETTO riduce la perdita di potenza della trasmissione ed elimina la manutezione della cinghia.
Un altro importane risparmio si ottiene dall’eliminazione dello spreco d’aria dovuto alla continua depressurizzazione del serbatoio aria-olio per la messa a vuoto della macchina nelle varie partenze e fermate.
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